Dodici gatti
pizza gourmet top :: voto 9/10 :: €20 per pizza e birra
Con l’eccezione di uno Zucca shakerato al Camparino ogni tanto, non frequento mai i ristoranti e i bar nella Galleria Vittoria Emanuele II. I locali che si trovano nella galleria situata fra Piazza della Scala e Piazza del Duomo sono per i turisti e hanno un rapporto fra qualità e prezzo bassissimo. Ne ero convintissimo di questo.
A dicembre la mia amica Annamaria Sinisi di Streets of Milan mi ha fatto capire che dovrei avere una menta più aperta. In cima alla Galleria Vittorio Emanuele II, c’è uno dei posti più magici di Milano. Una pizzeria napoletana che fa delle pizze da sogno. L’ingresso nascosto nel museo di Leonardo da Vinci ti fa pensare a uno speakeasy com il 1930 cocktail bar. Dopo essere salito nell’ascensore fino al sesto piano, troverai i Dodici Gatti, una pizzeria con un’atmosfera intima con pochi tavoli in sala. 12 gatti è il primo ristorante sui tetti della Galleria. Nonostante la location, lo staff è molto easy. Ti fanno sentire subito a tuo agio.
Al forno c’è il pizzaiolo Daniele Falcone di Salerno. C’è anche lo chef Alberto Citterio che propone le sue rivisitazioni della pizza napoletana. Ci sono anche diversi antipasti, primi e secondi interessanti che spero di provare alla prossima visita.
Ai 12 gatti vogliono fare una pizza gourmet, basata sulla tradizione napoletana. Usano delle materie prime di altà qualità. Grazie al talentuoso pizzaiolo Davide, mangerai una delle migliori pizze della tua vita dai 12 gatti. Consiglio di iniziare con una pizza più semplice come la Vesuvio, con basilico, pomodori e bufala di mozzarella. L’avevo presa io la prima volta che sono andato. Mentre la mangiavo, la volevo odiare. Non è possibile fare una pizza buona nel palazzo più turistico di Milano…invece, dopo il primo morso, avevo già cambiato idea.
Fanno anche delle pizze creative ai 12 gatti. Un esempio sarebbe la pizza con i pomodori gialli, acciughe e ricotta. C’è anche la pizza con melanzane di parmigiana e salsiccia, la preferita del manager. La nostra preferita delle pizze moderne è quella con bufala, acciughe, friarielli e pomodori gialli.
Consiglio di prendere un po’ di aria sulla terrazza per vedere la vista spettacolare della cupola della Galleria e la madonnina del Duomo. C’è anche l’opzione di fare il percorso sul tetto della galleria per un costo di 24 eur.
Le pizze dai Dodici Gatti, da Sorbillo Lievito Madre al Duomo e da Frijenno Magnanno a Caiazzo sono tutte diverse ma ugualmente buone. E’ chiaro se vuoi fare una buona impressione con la tua ragazza, portala ai Dodici Gatti, un posto romantico e magico. Invece se vuoi una pizza easy e sei vicino al Duomo, vai da Sorbillo. Invece se vuoi andare con un gruppo di amici con un’atmosfera socievole, la migliore opzione è Frijenno. Dipende tutto dal tuo mood.
Grazie di cuore ad Annamaria per questo consiglio fantastico.
With the exception of a Zucca shakerato at Camparino every now and again, I never step foot into a restaurant or bar in Galleria Vittoria Emanuele II. This beautiful shopping arcade is the epicenter for tourists and as a result, the quality to price ratio is very low. At least this was my thinking until recently...
In December, my friend Annamaria Sinisi of streetsofmilan turned my world upside down. On the rooftop of the Gallery is one of the most magical places in the city. You'd expect a posh restaurant, and it definitely is. But instead of serving truffled pasta, the focus here is an traditional naples-style pizza.
The entrance to Dodici gatti (12 cats) reminds me of my favorite cocktail bar, 1930. After getting past the security at the Leonardo di Vinci museum, you must walk through a nondescript hallway to find a elevator which seems to be still under construction. The ride up to the top floor is a bit bumpy, but once you make it, your eyes will be treated to one of the most elegant and intimate spaces in Milano. The atmosphere is cozy, with only about 10 tables. Thankfully the staff is super chill and welcoming despite the beautiful surroundings.
At the pizza oven is Daniele Falcone of Salerno. There is also the chef Alberto Citterio who proposes new modern recipes for pizza. There are also several antipasto, first course and meat dishes which I have yet to try. The concept is gourmet pizza, based on the traditions of Campania. They use only the very best and freshest ingredients. Thanks to the pizza chef Davide, you will be treated to one of the best pizzas of your life. I suggest starting with the Vesuvio, with bufala mozzarella, tomatoes (Piennolo del Vesuvio DOP), parmigiano reggiano and basil. This was the first pizza I tried, and to be honest I wanted to hate it. How could a pizzeria on the rooftop of the most touristy building in the most posh city in Italy offer the best pizza of my life? But after the first bite, I was convinced. The impossible was true.
For the purists, they also have Marinara and Margherita pizzas. If you want to be adventurous, try the Datterini pizza with Datterini yellow tomatoes, sardines from Cetara, fiordilatte from Agerola, parmigiano reggiano, ricotta, basil and olive oil. Our favorite modern pizza was the one with bufala, sardines, friarielli and yellow tomatoes.
I suggest you take a break during your meal to see one of the most beautiful terrace views in Milano, facing the Madonnina of the Duomo and the dome of the Galleria. You can even follow the beautiful path along the rooftop for a cost of 24€.
How does one choose between Dodici Gatti, Sorbillo and Frijenno Magnanno? In my opinion, they are all equally good despite their differences. It depends all on the situation. If you have a hot date, take him/her to 12 cats, of the most romantic places in the city. Instead if you want something easy and you're closer to San Babila, you can't go wrong with Sorbillo. Finally if you have a bigger group, head to the amazing Frijenno Magnanno near Caiazzo station.
God bless you Annamaria for this amazing recommendation.
Sorbillo
numero 1 :: voto 9/10 :: €15 per pizza e birra
Finalmente la pizzeria di Gino Sorbillo è aperta a Milano. Gino è considerato uno dei più bravi pizzaioli di Napoli. Quindi per i foodies milanesi, l'apertura della pizzeria Lievito Madre al Duomo era l'evento più atteso dell'anno. Si trova in Largo Corsia dei Servi, vicina a corso Vittorio Emanuele. Io amavo già la pizza ma devo ammettere di non essere mai stato a Napoli...molto male, lo so. Quindi non pretendo di essere un esperto della pizza Napoletana. Peggio ancora sono Canadese ma per qualche strano motivo (mio zio napoletano?), riesco a riconoscere la buona cucina italiana.
Finora ho mangiato in una cinquantina di pizzerie milanesi, sempre con lo scopo di trovare la pizza migliore, che assomiglia alla mistica, e per me, la sconosciuta pizza napoletana. Dopo tante delusioni in questi anni finalmente ho trovato della pizza napoletana buona alla pizzeria Fresco vicina al Duomo. Fanno una pizza ottima e sono quasi sempre aperti...peccato per l'atmosfera un po' troppo posh e i mille tavolini. Recentemente, la mia pizzeria di fiducia è diventata Frijenno e Magnanno in via B Marcello. Fanno una pizza Slow Food chi si chiama il miracolo di San Gennaro. Questa pizza, come quella di Gino Sorbillo, ti farà commuovere.
Ho preso la Filetto fresco di pomodoro (pomodorini tagliati a coltello, fior di latte misto di latte bufala, olio extra vergine d'oliva italiano bio e basilico). Era una delle pizze più semplici sul menù, ma volevo gustare bene il famoso impasto lievito madre di Sorbillo. E che impasto era...una cosa da sogni. Al primo morso, ho pensato "ecco cos'è la pizza napoletana!". Finalmente avevo provato la pizza vera, senza neanche prendere il frecciarossa. L'aggiunto di bufala al fior di latte dà un sapore ottimo alla pizza. I pomodori erano buoni ma semplici.
Sono tornato da Sorbillo una decina di volte e sono stato sempre soddisfatto, sia dalla pizza che dalla simpatia dello staff. Una costante nella sala è la carina cameriera Luisa, che ti farà subito sentire a tuo agio. Davanti al forno a legna c'è il nuovo pizzaiolo Gennaro Rapido che insieme a Antonio e Nando, prepara delle pizze ancora più grandi e deliziose. Tutte le pizze da Sorbillo sono ottime ma se dovessi fare una classifica delle mie top 5, sarebbe così:
- La saporita e profumata Margherita Gialla con pomodori gialli, provola e l'antico e intenso formaggio conciato romano
- La bomba di sapori Alleanza dei Presidi Slow Food con pomodori San Marzano, fior di latte "il Casolare", Salsiccia rosso di Castelpoto, cacioricotta di capra, olio d'oliva extra vergine e basilico
- Cetara con alici, olive nere, mozzarella, pomodorini e origano
- La piccante Calabrese con 'nduja di Spilinga, mozzarella e basilico
- Cicoli, ricotta e pepe - ricotta di bufala fresca, ciccioli, fiordilatte misto latte di bufala, pepe nero macinato del Thalassery, basilico fresco
Allstar pizza maker Gino Sobillo from Napoli has finally arrived in Milano. Pizzeria Lievito Madre al Duomo opened just before Christmas and although it's nearly impossible to get in (they make a maximum of 400 pizzas per day resulting in long lineups), this pizza is worth the wait. The difference between Sorbillo and the others: the perfect "lievito madre" (natural yeast) dough that is prepared entirely by hand from the highest quality durum wheat flour.
I've had the good fortune of visiting Sorbillo at least ten times. My favorite pizza is the Margherita gialla, also the favorite of Italy's most important chef Massimo Bottura. The yellow Margherita has yellow tomatoes, provola and the intoxicating Conciata Romana cheese. My second favorite is dedicated to the Slow Food Alliance(San Marzano tomatoes DOP, fior di latte "Il Casolare" mozzarella, spicy red sausage from Castelpoto, cacioricotta goat cheese from Cilento, extra virgin olive oil and basil). Other great pizzas include the Pizza Calabrese with spicy 'nduja, mozzarella (a mix of bufala and fior di latte) and basil, the Salame Irpino with tomates, mozzarella, salame from Irpino, and peperoncini, the Pizza al pesto with tomatoes, smoked provola and delicious pesto and Cetara with tomatoes, black olives, capers, mozzarella and anchovies. If you want something more traditional, try the Filetto Fresco di Pomodoro with tomatoes, mozzarella and basil or the classic Margherita. A recent addition to the pizza lineup is the Tarallo pizza, with crunchy bits of tarallo napoletano, similar to the offering at Frijenno Magnanno.
During this crazy initial period, I suggest going to Sorbillo during the work week at lunch or just as they open for dinner at 730pm to avoid the nightmare scenario of them maxing out their daily allotment of pizzas. Despite the busy nature of the pizzeria, the staff are very pleasant, especially the sweet waitress from Napoli.